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Dal 1 Aprile 2015 sarà attivato il nuovo regime IVA per i trasporti occasionali in Slovenia. Riportiamo qui di seguito l’estratto del nuovo regime.

1. REGIME SPECIALE PER LO SVOLGIMENTO DEI SERVIZI OCCASIONALI DI TRASPORTO INTERNAZIONALE DI VIAGGIATORI SU STRADA (con decorrenza dal 1/4/2015)

Il contribuente fiscale che non ha una sede in Slovenia o un centro di stabile attività, né una residenza o un domicilio e sul territorio della Slovenia svolge esclusivamente servizi occasionali di trasporto internazionale di viaggiatori su strada, fermo restando l’adempimento di determinate condizioni, può avvalersi della procedura semplificata di registrazione, calcolo e pagamento dell’IVA in base a tale regime speciale.

Tale regime speciale può essere applicato solo per i servizi occasionali di trasporto internazionale di viaggiatori su strada e non per i trasporti internazionali di linea dei viaggiatori su strada.

L’adozione del regime speciale è opzionale per i contribuenti fiscali che soddisfano le condizioni per il suo utilizzo.

Istruzioni più dettagliate al riguardo saranno pubblicate entro e non oltre la data stabilita per l’utilizzo di tale regime speciale, ovvero entro la data di invio della richiesta.

2. CONDIZIONI PER L’UTILIZZO DEL REGIME SPECIALE

Il regime speciale può essere utilizzato dal contribuente fiscale che non ha una sede in Slovenia o un centro di attività stabile, né una residenza o un domicilio (di seguito in breve: contribuente fiscale) se soddisfa i seguenti requisiti:

a) svolge in Slovenia servizi occasionali di trasporto internazionale di viaggiatori su strada con mezzi di trasporto che non sono immatricolati in Slovenia;

b) non esercita il diritto alla detrazione dell’IVA (ai sensi dell’articolo 63 della Legge relativa all’imposta sul valore aggiunto-ZDDV-1) o il diritto al rimborso dell’IVA (ai sensi degli articoli da 74 a 74.i della Legge relativa all’imposta sul valore aggiunto-ZDDV-1);

c) non svolge nessun’altra operazione che sia assoggettata all’IVA in Slovenia.

Il contribuente fiscale che soddisfa i requisiti per l’utilizzo di tale regime speciale e decide di avvalersene, deve utilizzare il regime speciale per almeno un periodo d’imposta, quindi di regola per un anno solare. Ciò significa che se il contribuente fiscale decide di utilizzare il regime speciale in un determinato anno solare, nel corso dell’anno non può passare dal regime speciale all’applicazione dell’IVA secondo le regole generali, a meno che non soddisfi più i requisiti per l’utilizzo del regime speciale (effettua altro, ovvero altre operazioni che sono assoggettate all’IVA in Slovenia).

È stato stabilito che nello stesso anno solare è escluso l’utilizzo del regime speciale e di quello generale per l’applicazione dell’IVA. Ciò significa che in un anno solare non è possibile esercitare il regime generale e quello speciale, fatto salvo il caso della situazione suddetta. Se il contribuente fiscale decide di utilizzare il regime speciale, deve utilizzarlo per l’intero anno solare, ovvero in caso di cessazione del suo utilizzo, sino alla data di cessazione.

Anche quei contribuenti fiscali che ai fini dell’IVA sono già identificati in Slovenia per l’esercizio di tali servizi in base al regime generale, ma tuttavia decideranno di avvalersi di tale regime speciale (quindi ai fini IVA non saranno più identificati in base al regime generale), dovranno preliminarmente notificarne l’utilizzo all’organo tributario. Qui di seguito sono riportati maggiori dettagli in merito alla notifica all’organo tributario.

L’Agenzia delle Entrate slovena non ha ancora specificato se i contribuenti già registrati con il regime generale potranno passare al regime speciale durante l’anno solare o se dovranno attendere la fine di quest’ultimo per fare il passaggio.

3. NOTIFICA ALL’ORGANO TRIBUTARIO

Il contribuente fiscale che svolge un servizio occasionale di trasporto internazionale di viaggiatori su strada, prima di iniziare a svolgere in Slovenia il servizio occasionale di trasporto internazionale di viaggiatori su strada, deve presentare all’organo tributario una richiesta in formato elettronico per il rilascio del codice fiscale, qualora quest’ultimo non gli sia stato ancora assegnato, e la richiesta per il rilascio del numero identificativo della Partita IVA.

Dopo l’assegnazione del numero identificativo di Partita IVA, il contribuente fiscale, durante lo svolgimento dei servizi di trasporto occasionale dei passeggeri, deve avere sul veicolo la ricevuta o una copia della ricevuta che è identificato ai fini IVA.

4. OBBLIGO DI NOTIFICA DEI TRASPORTI PRIMA DI CIASCUN TRASPORTO

Prima di svolgere qualsiasi trasporto in Slovenia il contribuente deve informare tramite il rappresentante fiscale l’organo tributario sloveno, comunicando:
– il numero identificativo di Partita IVA,
– la targa di immatricolazione del mezzo di trasporto,

– la data in cui viene effettuato il trasporto sul territorio della Repubblica di Slovenia – il tragitto previsto del trasporto sul territorio della Repubblica di Slovenia.

5. PERIODO D’IMPOSTA

Il periodo d’imposta è un anno solare e non più un mese come per il regime generale. Il contribuente durante l’anno denuncerà anticipatamente la sua presenza sul territorio sloveno ogni volta che dovrà effettuare il trasporto; a fine anno si farà la somma di tutti i servizi effettuati e si calcolerà la relativa IVA da versare.

Cessato l’utilizzo del regime speciale, il periodo d’imposta termina alla data di cessazione dell’utilizzo di tale regime speciale.

Il contribuente, tramite il rappresentante fiscale, dovrà presentare all’organo tributario la dichiarazione IVA sommatoria di tutti i servizi effettuati in territorio sloveno durante l’anno, entro l’ultimo giorno lavorativo del mese successivo alla scadenza del periodo d’imposta, quindi entro il 31/01 dell’anno successivo.

6. PAGAMENTO IVA

Sul servizio occasionale di trasporto internazionale di viaggiatori su strada effettuato in Slovenia (parte proporzionale della tariffa di trasporto per il percorso sul territorio della Slovenia) si calcola l’IVA con un’aliquota pari al 9,5 per cento, come per il regime generale.

Il contribuente fiscale deve pagare l’IVA sul bilancio generale dello Stato entro e non oltre i termini in cui deve presentare l’apposita dichiarazione IVA, quindi entro il 31/01 dell’anno successivo.

7. ESCLUSIONE DAL REGIME SPECIALE

L’organo tributario può escludere il contribuente fiscale dal regime speciale se:

a)  informa l’organo tributario di aver cessato di svolgere i servizi occasionali di trasporto internazionale

di viaggiatori su strada;
b)  non soddisfa i requisiti definiti per l’utilizzo di tale regime speciale;
c) non presenta la dichiarazione IVA;

d)  non comunica la modifica dei dati;
e)  sulle dichiarazioni IVA non indica tutti i dati richiesti.
L’organo giudiziario invia all’indirizzo di posta elettronica del contribuente fiscale la decisione relativa all’esclusione dal regime fiscale.

8. REGISTRAZIONI CONTABILI E CUSTODIA

Il contribuente fiscale dovrà tenere un registro in merito ai servizi effettuati in base al suddetto regime speciale in cui andranno trascritti tutti i dati in base ai quali l’organo tributario potrà effettuare un controllo sulla correttezza della dichiarazione IVA, in particolare i dati riguardanti la singola corsa, come la targa del mezzo di trasporto di tale corsa, il numero dei passeggeri, il valore del servizio effettuato e l’importo dell’imposta.

Il registro deve essere a disposizione in formato elettronico (formato excel o word) e il contribuente fiscale dovrà metterlo a disposizione del rappresentante fiscale e dell’organo tributario su richiesta.

Il contribuente fiscale dovrà inoltre custodire le fatture da cui si evincono l’oggetto della tassazione, la base imponibile e l’IVA, nonché altri documenti che consentano di preparare l’apposita dichiarazione IVA.

Il contribuente fiscale avrà l’obbligo di custodire le fatture e gli altri documenti per dieci anni dallo scadere dell’anno a cui si riferiscono le fatture e gli altri documenti, nonché i registri.

9. DISPOSIZIONI PENALI

Ai sensi delle disposizioni della Legge relativa all’imposta sul valore aggiunto – ZDDV-1, il contribuente fiscale che adotta tale regime speciale e il responsabile del contribuente fiscale sono punibili se:

–  non presentano l’apposita dichiarazione IVA per lo svolgimento dei servizi occasionali di trasporto internazionale di viaggiatori su strada, ovvero non la presentano secondo la modalità prescritta, ovvero l’apposita dichiarazione presentata non contiene i dati prescritti;
–  non presentano la richiesta per il rilascio del numero identificativo di Partita IVA, ovvero non la presentano secondo la modalità prescritta, ovvero la richiesta presentata non contiene i dati prescritti;
–  non comunicano la modifica dei dati;
–  non informano l’organo tributario dello svolgimento previsto del trasporto;
–  non pagano l’IVA sul servizio di trasporto internazionale di viaggiatori su strada nei tempi prescritti,

ovvero secondo la modalità prescritta;
–  non tengono un registro sui servizi in base al regime speciale per lo svolgimento dei servizi

occasionali di trasporto internazionale di viaggiatori su strada, ovvero non assicurano la custodia della documentazione nei tempi prescritti.

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